fbpx

BCS cos’è ..?

BCS cos’è ..?

La Tecnica Craniosacrale nasce dagli studi del Dr.W.G. Sutherland, un osteopata americano, il quale, nei primi del ‘900, osservò per la prima volta un movimento involontario delle ossa del cranio in collegamento con l’osso sacro. Durante tutta la sua vita studiò la relazione di questi movimenti con la salute e con la malattia, gettando le prime basi della tecnica Craniosacrale.

Il Dr. Sutherland scoprì un sistema interconnesso costituito dalle ossa del cranio, le meningi, il liquido cerebrospinale (liquor), la colonna vertebrale e l’osso sacro, che chiamò Sistema Craniosacrale.

Il movimento autonomo ed involontario che lo interessa viene chiamato Respirazione Primaria, in modo da distinguerlo dalla respirazione polmonare, ed è generato da una “potenza” profonda detta il Respiro della Vita, che agisce all’interno dei fluidi corporei e anima tutte le cellule del corpo che lavorano come un’unità funzionale.

Altri studiosi come il Dr. Rollin E. Becker (1919-1996) e Viola Fryman fecero importanti passi avanti per sviluppare il Concetto Craniale di Sutherland e diedero vita ad un’ampia ricerca e pratica clinica, che confermarono l’efficacia dell’approccio del Craniosacrale. Negli anni ’70 il Dr. Upledger fu divulgatore della disciplina che viene solo in quegli anni resa nota ad un pubblico non-medico.
Ricercatori, come Franklyn Sills, Michael Kern e Michael Shea, hanno contribuito in maniera significativa, dagli anni ‘80 a oggi, allo sviluppo della Biodinamica Craniosacrale.