fbpx

Per amarci di più.

Per amarci di più.

La domanda che più frequentemente mi viene rivolta è 🙂 … ” come si svolge una sessione di Craniosacrale.”

Oggi “mi sono presa il tempo” di raccontarvi qualcosa di questo momento così importante.

– Come si svolge una sessione?

Non seguo uno schema prestabilito quando mi approccio al mio cliente.
Mi avvicino alla persona nella sua interezza e il mio obiettivo è creare attorno a lei uno spazio dove possa sentirsi sostenuta e appoggiata, ma indipendente e non invasa, dove poter sperimentare la libertà di essere come si è, per un momento in relazione con chi non ti chiede nulla, non vuole cambiare nulla, desidera solo rimanere in ascolto, senza giudizio. (Uno stato di Presenza che l’operatore deve coltivare dentro di se’)

– Cosa fai in pratica, se non è un classico massaggio?

Mi metto In ascolto con le mani e i miei sensi percettivi di tutto ciò che fa della persona un essere umano: l’energia di cui è fonte, la parte fisica, il corpo, i movimenti dei suoi fluidi, e di ciò che accade nella relazione di aiuto: i pensieri che emergono, le parole, i movimenti, le reazioni…
Tutto viene ascoltato e tutto va bene così.
(Questo spazio e’ per te, sei libero .)

E’ questo sentirsi accolti e ascoltati, nella pelle, nel sistema nervoso, nel sistema linfatico, nelle fasce profonde, nello scorrere del sangue, del liquor e di tutti i nostri fluidi, nelle ossa e le membrane, nelle emozioni e nei pensieri, che può permettere alla nostra storia di traumi di essere vista, riconosciuta, accolta, accettata, elaborata, trasformata.
Traumi emotivi o fisici che vengono trattenuti come memorie cellulari nelle fasce interstiziali che si ispessiscono e perdono la loro elasticità e la funzione di “sostenerci e farci muovere nel mondo.

– Cosa accade con il tocco leggero delle tue mani?

Nell’ascolto, tramite un invito gentile delle mie mani sui tessuti, si liberano restrizioni dalle fasce, nuova energia trasformata e’ li per te, sarà una ricarica! Ti sentirai più fluido, nei movimenti, nei pensieri, nelle emozioni, più centrato, più “a casa tua”.

Con pazienza, una sessione dopo l’altra, ciò di cui avrà bisogno il tuo corpo in quel momento, sarà lui stesso a dirmelo.

Il percorso sarà dolce e non traumatizzante, spesso non ci sarà neanche bisogno di parole, arriverà semplicemente più chiarezza, lucidità e un senso di unità che ti darà forza e coraggio.
Un sostegno in più, tutto naturale, dolce e senza controindicazioni.
Una spinta che arriva da dentro di noi per vivere più a contatto con i nostri veri bisogni. Per amarci di più.

– Cosa percepisci con le mani nel corpo del tuo cliente?

Il tessuto connettivo, che ci collega dalla pelle alle nostre viscere in un complesso sistema interconnesso, “chiama” per risonanza le mie mani in determinate zone con i suoi metodi, piccoli movimenti, pizzicori alle mani, un’attrazione, una tensione, un movimento, un respiro, un ammorbidirsi dei tessuti, un’intuizione, e rimanendo li, in ascolto con le mani sul tuo corpo, lì dove i tessuti mi attirano, avverranno trasformazioni a livello molto profondo. Che modificheranno la memoria delle forze traumatiche fisiche ed emotive, (la reazione biologica e’la stessa,) che si sono fissate nelle tue cellule, irrigidendo il tessuto connettivo e di conseguenza un po’ anche te…